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Marina di Camerota






Il piacere di ritrovarsi insieme a Marina di Camerota

Per chi la vede per la prima volta, Marina di Camerota offre l’incanto semplice delle cose desiderate e sognate.

Molti anni fa Marina di Camerota era pressochè uguale. La sua bellezza è rimasta incontaminata.
Qualche villaggio, ben inserito nell’insieme, si è aggiunto a completare l’armonia del paesaggio.

Il porto turistico è tra i più moderni e attrezzati della zona; nuove banchine pontili mobili per le barche da diporto lo rendono più ricettivo e adatto alle nuove esigenze. Marina di Camerota è, però, sempre la stessa: un mare azzurro intenso, a cui fa eco e contrasto il più tenue colore del cielo e tantissimi villaggi dove trascorrere le proprie vacanze.

Marina di Camerota (in cilentano Marina re Cammarota) il centro più popoloso (3.500 abitanti) del comune di Camerota, in provincia di Salerno, è immersa nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, quindi protetta dall’Unesco quale patrimonio mondiale dell’umanità e riserva della biosfera. Da nove anni consecutivi Bandiera Blu europea per gli approdi turistici.

Cenni storici

Nel XVII secolo, Marina di Linfreschi non era altro che un gruppo di case, a Capo dell’Infreschi, con pozzo, forno, deposito e taverna, abitata da contadini e pescatori addetti alle fortificazioni della costa. La popolazione cresce, molti marinari della costiera amalfitana e sorrentina vi si stabiliscono, e l’abitato si espande intorno ad una chiesa intitolata a San Domenico di Guzmán.

È il 17 luglio 1848, e Ferdinando II Borbone firma il decreto che stabilisce: ” L’aggregato di case lungo il litorale di Camerota prende il nome di Marina di Camerota”.

Nel XIX secolo e agli inizi del XX ha subito il fenomeno dell’emigrazione, rivolta in particolare verso il Sudamerica ed il Venezuela: per i legami mantenuti con quelle terre in una piazza del centro, di fronte al porto, è stata eretta una statua al “libertador” venezuelano Simón Bolívar, al quale sono anche dedicati la via principale del paese e uno dei due cinema locali.

Tra Mito e Leggenda

Il nome viene fatto anche risalire a quello della fanciulla Kamaraton, bella come una dea, ma dal cuore di pietra. La leggenda narra che il nocchiero di Enea, Palinuro, se ne innamorò follemente, arrivando addirittura a inseguire la sua immagine nel fondo del mare, andando incontro al suo destino. Colpevole di amore non corrisposto, Kamaraton venne trasformata in roccia da Venere, la roccia su cui oggi sorge Camerota, testimone perenne di uno sfortunato amore.

Marina di Camerota si trova lungo la Strada Statale 562, ad 8 km est di Palinuro, 5 da Camerota, 18 da San Giovanni a Piro, e circa 90 da Salerno. L’area costiera comprende ad ovest le zone e località di Grotta del Ciclope (che ospita una famosa discoteca), Cala del Cefalo, Cala Finocchiara, Cala d’Arconte (con un’isoletta adiacente) e Calanca. Ad est vi sono Lentiscelle, Cala Fortuna e Cala Monte di Luna, Cala Bianca, Pozzallo e Porto Infreschi.
Sita proprio sul 40º parallelo nord, è il centro abitato più meridionale della Campania. Il punto geografico più meridionale è invece la vicina Punta Infreschi.